RICHMOND, BC, 2 dicembre 2016 /PRNewswire/ – bioLytical , leader mondiale nei test rapidi per le malattie infettive, ha presentato ai membri dell’Associazione Farmaceutica del Kenya il suo prodotto più recente, INSTI Self Test.
bioLytical invitata dalla Clinton Health Access Initiative (CHAI) e dalla Kenya Pharmaceutical Association (KPA) a presentare INSTI Self Test a 350 rappresentanti del settore farmaceutico a Nairobi e Mombasa, in Kenya. La CHAI sta coordinando un’iniziativa innovativa sull’autodiagnosi dell’HIV volta a introdurre test autodiagnostici a basso costo nelle farmacie del Kenya. INSTI Self Test è stato l'unico test autodiagnostico su sangue invitato a partecipare grazie alle sue caratteristiche uniche e alle sue prestazioni.
Rick Galli, direttore tecnico bioLytical, si è recato in Kenya per incontrare i rappresentanti della KPA in vista del lancio di questo programma. "Il Kenya sta aprendo la strada all'introduzione dell'autotest per l'HIV nell'Africa subsahariana attraverso il settore privato", ha affermato Galli. "bioLytical entusiasta di guidare questa iniziativa rivoluzionaria che dimostrerà come un programma di autotest per l'HIV a basso costo e accessibile possa essere efficace e consentire alle persone di assumere il controllo della propria salute".
Grazie a una rete di oltre 7.000 farmacie autorizzate in tutto il Kenya, questa nuova iniziativa consentirà alla maggior parte dei kenioti di accedere a test HIV a prezzi accessibili in tutto il Paese, tramite le farmacie locali, che costituiscono un anello fondamentale della rete sanitaria.
Il programma keniota di autodiagnosi dell’HIV non prevede solo la distribuzione di test domiciliari per l’HIV, ma comprenderà anche una rete di sostegno e di collegamento alle risorse sanitarie per tutte le persone risultate positive al test. In quanto strumento di screening di prima linea, l’autodiagnosi INSTI ha lo scopo di individuare le persone potenzialmente infette da HIV e di indirizzarle a recarsi al più presto in una clinica per effettuare un test di conferma e ricevere consulenza sulla prevenzione e sul trattamento. Per chi risulta negativo, l'autotest rappresenta un'opportunità di empowerment che consente alle persone di assumere il controllo dei propri metodi di prevenzione e di rimanere HIV-negative.
«Affinché un nuovo programma come questo abbia successo, è fondamentale che gli aspetti relativi all’assistenza psicologica e all’orientamento siano affrontati in modo adeguato», afferma Galli. «Stiamo collaborando con CHAI, KPA e altre parti interessate in Kenya per garantire che le persone che scelgono di utilizzare l’autotest INSTI siano adeguatamente informate su come e dove poter accedere al sostegno di cui hanno bisogno dopo il test».



